E chiedi: ‘Perché?’

 

Mia Natura, Madre, Maestra di Vita

In questo momento di silenzio entro nel tuo Cuore 

Nella mia solitudine incontro la tua solitudine

 

La tua risata lontana echeggia con le acque del mare

La tua luce vibrante si espande nei colori di mille foglie e fiori

 

A piedi nudi cammino per la spiaggia

In ogni granello di sabbia ti sento

 

Mi rinnovo nelle tue acque che mi dissetano

In ogni goccia  salmastra  ti assaporo

 

Il tuo spirito riverbera nella mia anima

E ringrazio per questi doni divini 

 

Riposo poi penetrando le tue viscere 

Ne sento le urla strazianti

Chiedi: ‘Quanti riconoscono questo mio Amore?

Questo mio continuo Dare? Questi miei Insegnamenti?’

 

E poi…

Stai in silenzio

Cerchi riposo nell’agonia di una notte infinita

 

Al mattino ti risvegli con rinnovata speranza

Regali l’estasi di un’alba colorata

Esali il tuo profumo ai raggi di un nuovo Sole 

 

Adagio le mie membra su una roccia che mi parla di te 

Mi racconta le tue storie antiche e vissute

 

Il battito del tuo Cuore lo sento dentro di me  

E in questo nuovo giorno mi ricordi di Gioire e Amare

Ti abbraccio nel tuo caldo abbraccio…

 

Una lacrima scende dal tuo Cuore

che piange in silenzio

E chiedi: ‘Perché?’

 

Quando impareremo ad amarti così come tu ci ami?

Quando impareremo a donarti rispetto?

A essere grati per i tuoi doni?

 

Sei un’opera d’arte

Un miracolo riconosciuto in ogni momento di presenza

Ma poi…

Diamo tutto per scontato

E forse…

Non ci ricorderemo mai di ringraziarti!

Annalisa

Quest’onda dolce…

IMG_9628

Cos’è quest’onda dolce

che pervade il mio essere

Che tra un battito e l’altro

fa sorridere il mio cuore

Che fa aprire la mia anima

ad un eterno ringraziamento

Sono partita per un viaggio

Abbracciato cuori

Visitato terre

Penetrato rocce sante

che mi hanno raccontato storie antiche

per ora comprese solo dalla mia anima

So solo che quest’onda dolce

pervade il Sole e la Luna

che dentro di me sorgono e tramontano

E sono qui ora

E continuo a nascere e a morire

A morire e a nascere in ogni momento

che come una grazia arriva

Regalandomi la Vita

Annalisa

Amore

L’Amore nasce come nasce un bimbo

Tra energie che danzano e penetrano

Tra sguardi e sospiri di venti coinvolgenti

Tra brividi di pelle e profumi di fiori

Cuori impazziti in estasi infinite

Baci ai tramonti e sotto stelle cadenti

L’Amore nasce e come un bimbo cresce

Nutrito da sogni di notti e giorni

Da agonie di solitudine

Desideri e passioni sconvolgono l’anima

Fanno assurgere ai cieli più alti

E sprofondare nei fondali piu bassi

E ti ritrovi là dove l’alba e il tramonto

Iniziano e finiscono

Là dove estasi e agonie si uniscono

In un canto eterno e mai compreso

Amore desiderato e odiato

Amore voluto e dimenticato

Amore cresciuto

Amore compreso

Amore vissuto

Amore Maestro di Vita

E allora voli oltre spazi e tempi

Nei cieli e negli abissi ugualmente vivi

Senza piu domande

Abbracci tutto Ciò che È

E indossi la vita come un diamante

Scintillante di un Amore eterno

Sempre esistito oltre la luce di soli e stelle

Annalisa

 

 

 

 

 

Due infiniti si incontrano con due limiti

“Questo è il paradosso dell’amore fra l’uomo e la donna:

due infiniti si incontrano con due limiti;

due bisogni infiniti di essere amati

si incontrano con due fragili e limitate capacità di amare.

E solo nell’orizzonte di un amore più grande

non si consumano nella pretesa e non si rassegnano,

ma camminano insieme verso una pienezza della quale l’altro è segno.”

Rainer Maria Rilke

Parole…

Parole …

Potrei provare a trovare quelle giuste

Per riflettere ciò che vivo in questo momento

Solo il silenzio della mente e il pacifico fuoco che sento nel cuore

Esistono tra parole che cerco

Lo spazio di tempo tra un battito del cuore e un’altro

E’ infinito e contiene l’immenso

In quello spazio che non è spazio volo

In quel tempo che non è tempo

Ascolto e penetro storie cantate in mille lingue

Per poi Essere

Semplicemente continuare ad Essere

Ciò che sono ora e che sempre è stato

Oltre spazi e tempi

Oltre le infinite parole usate e le eterne storie raccontate

Annalisa

img_7830

Sii Solo Te Stesso!

Credi in tutto ciò che ti viene mandato

perché è ciò di cui hai bisogno per Crescere

Apri il tuo Cuore all’Universo e ricevi ciò che è in serbo per te

Non esiste il buono o il cattivo

Quando senti la tua mente prendere spazio ritorna al Cuore

Quando la paura arriva, abbracciala, sorridi e lasciala andare

Abbiamo bisogno di tutto

Agonie ed Estasi

Non avere aspettative e immaginazioni

riguardo al modo in cui il giorno si manifesterà

Sii solo Te Stesso

Non giudicarti  e non giudicare gli altri

Lascia che le onde della vita ti trasportino

Non resistere

Abbraccia con Gratitudine tutto ciò che viene

Ama ogni momento come un regalo che è stato inviato da oltre i Cieli

Non sentire separazione tra te e gli altri

Perché non c’è

Incontra tutti nel prato dell’Amore dove Tutto E’

Goditi la Libertà di Essere Ciò che Sei e  

VIVI

Annalisa

2015-09-10 15.21.47

Kahlil Gibran sull’Amore

Cupid and Psyche

Quando l’amore vi fa cenno, seguitelo,

Benché le sue strade siano aspre e scoscese.

E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,

Benché la spada che nasconde tra le penne possa ferirvi.

E quando vi parla, credetegli,

Anche se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni come il vento del nord lascia spoglio il giardino.

Perché come l’amore v’incorona così vi crocifigge.

E come per voi è maturazione, così è anche potatura.

E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri che fremono al sole,

Così discenderà alle vostre radici che scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra.

Come fastelli di grano, vi raccoglierà.

Vi batterà per denudarvi.

Vi passerà al crivello per liberarvi dalla pula.

Vi macinerà fino a farvi farina.

Vi impasterà fino a rendervi plasmabili.

E poi vi assegnerà al suo fuoco sacro, perché possiate diventare il pane sacro nei sacri conviti di Dio.

Tutto questo farà in voi l’amore, affinché conosciate i segreti del cuore, e in quella conoscenza diventiate un frammento del cuore della Vita.

Ma se avrete paura, e cercherete soltanto la pace dell’amore ed il piacere dell’amore,

Allora è meglio che copriate le vostre nudità, e passiate lontano dall’aia dell’amore,

Nel mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutto il vostro riso, e piangere, ma non tutto il vostro pianto.

L’amore non dà nulla all’infuori di sé, né prende nulla se non da se stesso.

L’amore non possiede né vuol essere posseduto,
Perché l’amore basta all’amore.

Quando amate non dovreste dire: “Dio è nel mio cuore” ma, semmai, “sono nel cuore di Dio”.

E non crediate di guidare il corso dell’amore, poiché l’amore, se vi trova degni, guiderà lui il vostro corso.

L’amore non desidera che il proprio compimento.

Ma se amate e quindi avete desideri, i vostri desideri siano questi:

Sciogliersi e farsi simili a un ruscello che scorra e canti alla notte la sua melodia.

Conoscere il martirio della troppa tenerezza.

Esser feriti dal vostro proprio intendere l’amore, e sanguinare di buon grado, gioiosamente.

Svegliarsi all’alba con un cuore alato e dire grazie a un nuovo giorno d’amore;

Riposare nell’ora meridiana e meditare sull’estasi amorosa;

Tornare a casa con gratitudine la sera;

E addormentarsi con una preghiera per chi amate nel cuore, e un canto di lode sulle labbra.

Kahlil Gibran sull’Amore